Persuadere per regalare un’esperienza
Postato il: 25 gennaio 2012 | Autore: Michela | Categoria: Web Writing | Tags: caratteristiche contenuto, consigli, marketing, persuasione, web writing | 2 Commenti »
Chi effettua un acquisto su Internet desidera vivere un’esperienza. Che sia l’acquisto della vacanza tanto attesa o di un giallo che regali attimi di suspense nelle fredde serate d’inverno, l’esperienza online dell’utente è fondamentale e contenuti persuasivi possono costituire un contributo di primaria importanza.
Contenuti precisi ed esaustivi possono non essere sufficienti a catturare l’attenzione del lettore e indurlo a dimostrare fiducia. Spesso, chi offre un prodotto o un servizio tende a dare per scontato che l’utente conosca chiaramente le proprie necessità e come soddisfarle. Non sempre è così. In molti casi, il lettore ha in mente solo qualche vaga idea e si aspetta che siano i contenuti del sito a guidarlo nella decisione.
Offrire occasioni uniche e irrinunciabili, creare un senso di urgenza, proporre un affare irripetibile. In moltissimi casi, la persuasione può costituire una potente alleata del web writer.
Quindi, come fare ad essere persuasivi quando si scrive per il web? Ecco alcune linee guida:
- Concentrarsi sul lettore. Parlare direttamente al lettore, fornire una risposta alle suo domande, risolvere il suo problema. Certo, il prodotto o servizio coinvolto è importante ma è ancora più importante riuscire a catturare l’attenzione del lettore e indurlo a volene sapere di più a riguardo;
- Fare conversazione. Instaurare un rapporto con il proprio lettore nel momento in cui si propone un prodotto o servizio può essere incredibilmente difficile. Un modo per riuscire nell’intento è dimenticare per un attimo la scrittura e concentrarsi sul dialogo. Immaginare una conversazione può essere di grande aiuto in quanto permette un, seppur virtuale, avvicinamento al pubblico di riferimento;
- Parlare chiaro. La trasparenza è un requisito fondamentale a garanzia della credibilità di chi offre un prodotto o servizio e, inoltre, riduce le possibilità di fraintendimento da parte del lettore.
- Proporre case studies. Esperienze, testimonianze, storie. Il lettore tende ad immedesimarsi nelle vicende raccontate, a sentirsi parte di un gruppo e a riporre così maggiore fiducia nel prodotto o servizio proposto. A tal proposito, contenuti generati dagli utenti possono rivelarsi degli ottimi alleati;
- Focalizzare l’attenzione sui benefici. Spesso si descrive un prodotto o servizio, se ne decantano le caratteristiche peculiari e la sua unicità. Altrettanto spesso, però, si tralascia di fare riferimento a che tipo di benefici potrebbero trarne i lettori. Tali benefici possono essere ovvi per chi propone un prodotto o servizio ma potrebbero non esserlo per chi legge;
- Saper anticipare i bisogni. Steve Jobs ha sempre anticipato i bisogni del mercato (e addirittura ne ha creati!) e questo grazie all’immaginazione, all’intuizione e alla continua ricerca innovativa. Si tratta di un’importante lezione che il fondatore della Apple ha dato anche a chi scrive per il web: offrire ai lettori una visione del futuro può favorire la persuasione;
- Utilizzare figure retoriche. Le figure retoriche sono largamente impiegate nella scrittura persuasiva. Il paragone è particolarmente efficace, soprattutto quando l’altro termine ha un valore maggiore rispetto a quello di cui si scrive. Similitudine, metafora, analogia, ironia, iperbole e anafora sono alcune tra le figure retoriche più utilizzate nel web;
- Ripetere i concetti chiave. La ripetizione è un ottimo strumento non solo per far passare un messaggio e renderlo più comprensibile, ma anche per evidenziare concetti chiave e renderli maggiormente visibili e percepibili;
- Utilizzare elenchi puntati, grassetto, titolo, sottotitoli e paragrafi. La struttura e formattazione del testo ricoprono un ruolo fondamentale, evidenziano informazioni, benefici e, più in generale, il contenuto in grado di persuadere;
- Concludere con una call to action. Dopo aver conversato con il lettore e avergli fatto comprendere i reali benefici derivanti dalla scelta di quel preciso prodotto o serivizio, è necessario offrirgli la possibilità di agire direttamente attraverso procedure di acquisto, form di contatto, un numero telefonico o altri strumenti.
Spesso le pagine F.A.Q (Frequently Asked Question), dedicate alle domande più frequenti, non sono trattate con il rispetto che meritano. Dovrebbero essere un importante strumento informativo a supporto del lettore e invece, in molti casi, non sono altro che “ripostigli” dove accumulare tutto quel contenuto che non trova una naturale collocazione in altre pagine.
Per la prima volta nella mia vita ho cominciato l’anno nuovo senza dei buoni propositi. In passato mi sono spesso ripromessa di “cominciare questo”, “riprendere in mano quest’altro” etc. senza però riuscire nell’intento. Scarso interesse? Poca convinzione? Mancanza di tempo? Altro? Può darsi che esista una parte di verità in tutte le ragioni elencate. Ora però sento il bisogno di semplificare al massimo. Ho bisogno di organizzarmi diversamente.
Per content strategy si intende il processo di pianificazione relativo al contenuto di un sito web, che prevede in sintesi:
Per content marketing si intende la creazione di contenuto di qualità allo scopo di attirare l’attenzione di potenziali clienti e acquisirli.



